Martedì 21 maggio - Ultimo aggiornamento 15:30

Napoli - Una petizione per strappare il Madre alla Regione e affidarlo al Comune
Napoli - Save Madre, il comitato per salvare il museo d'arte contemporanea di Napoli lancia un'iniziativa: una raccolta di firme e adesioni per chiedere che il museo venga strappato alla Regione e dato in gestione al Comune. Si partirà a settembre. Portavoci di questa iniziativa sono il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli, il consigliere provinciale Livio Falcone e l'esponente cittadino del Pd Emilio Di Marzio. La gestione fallimentare del Madre che lo ha condotto, nel dopo Cicelyn, ad una progressiva deflagrazione, preoccupa artisti, politici e cittadini che insieme stanno cercando una soluzione per evitare che il Madre, al centro di vendette politiche, finisca per subire le conseguenze delle opposte fazioni al potere. Dal museo d'arte contemporanea sono state ritirate opere di artisti importanti come Tatafiore, e non può più dirsi un luogo espositivo al centro del dibattito artistico internazionale. Per la maggior parte vuoto e senza più vita e fermento, il Madre è stato definito a più riprese un "cadavere freddo". Per questo motivo il comitato Save Madre chiede che il rilancio della struttura venga affidata all'amministrazione partenopea.
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